“Mi lacrimano gli occhi!” Le cause della lacrimazione eccessiva

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Di gioia, di commozione, di tristezza, di dolore, di rabbia… attraverso le lacrime esprimiamo tantissime emozioni e fermarsi è davvero difficile a volte!

E quando ci ritroviamo un occhio che lacrima senza motivo invece? Se almeno una volta hai detto o pensato “ma perché il mio occhio lacrima sempre?”, sappi che questo è un campanello d’allarme da non trascurare: potrebbe nascondere una patologia in corso.

In questo articolo imparerai come funzionano le lacrime, a cosa ci servono e le probabili cause di una eccessiva lacrimazione degli occhi.

Usa l’indice per navigare tra i contenuti e buona lettura!

Indice

Come funzionano e a cosa servono le lacrime?

La fuoriuscita di lacrime dagli occhi è un meccanismo stimolato da diversi fattori:

  • psicologici, come le emozioni;
  • neurologici, come risposta al dolore;
  • esterni, come la famosa cipolla, i pollini che scatenano l’allergia primaverile o il contatto con fumo, polveri o sostanze irritanti (saponi, cosmesi, ecc).

 

In risposta a questi eventi, le ghiandole lacrimali si “sforzano” e producono le lacrime (o film lacrimale).

Le lacrime sono molto importanti per garantire all’occhio il benessere di cui ha bisogno: lo puliscono, lo lubrificano, lo nutrono e lo proteggono dalle infezioni.

Il film lacrimale è composto da uno strato lipidico (grasso), da uno acquoso e da uno mucoso. A drenare la quantità di lacrime ci pensa il dotto naso-lacrimale, che in condizioni normali funziona proprio come un sistema di scarico.

Cosa succede quando nei tubi del tuo lavandino si accumulano capelli, calcare e sporcizia? Esatto, si otturano: in dotti lacrimali compromessi succede qualcosa di molto simile.rimedi

In medicina questa occlusione si chiama “dacriostenosi”, ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Quali sono le cause dell’eccessiva lacrimazione occhi?

Come dicevamo, una delle cause di forte lacrimazione agli occhi è proprio l’occlusione del sistema di scarico: infiammazioni, età avanzata, traumi oculari e compressioni esterne sono alcune delle cause per cui potrebbe succedere. 

Il risultato è un accumulo di lacrime che, non trovando via d’uscita, finisce per essere riversato all’esterno tutto insieme. Bisogna fare attenzione perché il ristagno di lacrime nei dotti e nel sacco lacrimale (una specie di serbatoio) può portare anche a infezioni batteriche.

Lacrimazione eccessiva degli occhi? Non sottovalutarla!

Se uno dei tuoi occhi o entrambi lacrimano sempre e senza motivo, potresti avere una patologia. Vediamo quali sono le più comuni associate a questo sintomo:

  • congiuntivite, un’infiammazione della congiuntiva spesso accompagnata da occhi rossi e prurito. Può essere infettiva e contagiosa;
  • difetti visivi non corretti, per cui l’occhio viene sforzato per vedere meglio;
  • composizione alterata del liquido lacrimale;
  • lesioni della cornea e difetti palpebrali (entropio o ectropio).

Occhio secco e lacrimazione eccessiva: come è possibile?

Sembra una contraddizione, ma è proprio quello che succede! Quando gli occhi sono troppo secchi, producono una quantità maggiore di liquido lacrimale, generando una lacrimazione abbondante.

Pensa a quando indossi le lenti a contatto troppo a lungo o quando ti dimentichi di ammiccare perché sei da ore davanti al computer: una delle prime reazioni che ha l’occhio per proteggersi è proprio iniziare a lacrimare.

Come si può combattere la secchezza oculare? Intanto con l’uso di appositi colliri per l’occhio secco. Per scegliere il giusto collirio per occhi che lacrimano ti suggeriamo due indici da controllare o richiedere direttamente in farmacia:

  1. il peso molecolare dell’acido ialuronico, un alto peso molecolare garantisce un miglior effetto lubrificante;;
  2. assenza di conservanti.

Vuoi approfondire il tema dell’occhio secco? Ecco tre pagine che ti saranno utili:

 

3 pratici rimedi per occhi che lacrimano

La prima cosa da fare in caso di lacrimazione continua degli occhi è prenotare un appuntamento dal tuo oculista, per scongiurare la presenza di patologie o identificarle in tempo. Per non peggiorare la situazione e darti sollievo in attesa della visita, ecco tre regole d’oro:

  1. Asciuga gli occhi che lacrimano con un fazzoletto pulito piuttosto che con le mani: tocchi tantissimi oggetti durante il giorno, rischieresti di portare agli occhi sporcizia e batteri;
  2. Lava spesso le mani. Per il motivo di prima, evita di toccarti il viso… ma se non dovessi avere subito a portata di mano un fazzoletto, almeno saprai che le tue mani sono pulite!
  3. Evita le lenti a contatto e non truccarti: il make-up può irritare gli occhi mentre usare le lenti potrebbe stressare un occhio già compromesso, soprattutto se le indossi male e in scarse condizioni igieniche.

 

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Riferimenti bibliografici

Kawsu Barry, Jenell Jackson, Kenya Williams, The tearing patient, Disease-a-Month, Volume 63, Issue 3, 2017, Pages 68-71

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