Anatomia e parti dell’occhio: come funziona la vista?

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Te ne intendi di fotografia? Anche se hai risposto “per niente”, in realtà sappi che ci hai a che fare ogni giorno!

Per metterci in relazione con l’ambiente esterno, la nostra vista si serve di un sistema molto complesso che funziona proprio come il processo fotografico. Ma quindi come è fatto l’occhio umano?

Su Hylocchio abbiamo un’intera pagina dedicata all’anatomia dell’occhio, ma in questo articolo vogliamo approfondire anche quali parti dell’occhio soffrono di più in caso di occhio secco e cosa fare per rimediare.

Indice

Come funziona la vista?

  1. La luce arriva sulla cornea, modulata dalla funzione di apertura della pupilla 
  2. Attraversa il cristallino e il vitreo
  3. Arriva alla retina capovolta e si trasforma in un segnale elettrico
  4. Il nervo ottico invia questo segnale al cervello
  5. … che lo elabora in immagine definitiva raddrizzata

… e la fotografia?

  1. La luce arriva sull’obiettivo, modulata dal diaframma
  2. Attraversa la lente
  3. Arriva come immagine capovolta sul sensore delle camere digitali
  4. Il cavo o la connessione trasmettono l’immagine…
  5. … che il cervello elabora e riconosce come immagine definitiva

 

Incredibile, vero? 📸

Quando la vista è compromessa, vuol dire che anche una sola delle parti dell’occhio non sta lavorando bene: andiamo ad approfondirle tutte.

Quali sono le parti dell’occhio?

L’intera struttura dell’occhio è quindi in pieno equilibrio e il lavoro di tutte le parti ci consente di vedere. Ecco ognuna di loro di cosa si occupa.

Cornea

Tessuto che rifrange la luce esterna che incontra. Per chi soffre di disturbi della vista, controllare lo stato della cornea può rivelarsi decisivo per la diagnosi.

🔎 Identikit della cornea

  • Trasparente e di forma sferica
  • Composta da 5 strati
  • Operabile con chirurgia refrattiva in alcuni casi di disturbi alla vista

Sclera

È una membrana fibrosa compatta e resistente, poco elastica perché deve assicurare la resistenza meccanica del bulbo oculare. Nelle persone adulte è bianca, nei bambini può essere azzurrognola (perché sottile) e con il passare dell’età può ingiallirsi a causa del grasso depositato.

🔎 Identikit della sclera

  • È costituita da fibre connettivali
  • Funziona come una sorta di guscio di protezione
  • È ciò che chiamiamo “bianco dell’occhio”

Iride

Si trova dietro la cornea e davanti al cristallino. La parte posteriore è nera mentre quella anteriore sfoggia tutte le bellissime sfumature che conosciamo. Riusciamo a vedere i colori dell’iride grazie alla trasparenza della cornea.

🔎 Identikit dell’iride

  • Ha una forma ad anello, forata al centro
  • È composta da uno stroma simile al tessuto connettivo con mesotelio (cellule del tessuto connettivo) nella parte anteriore rivolta verso l’esterno e un epitelio pigmentato nella parte posteriore
  • È unica, per ogni persona al mondo

Pupilla

Il forellino al centro dell’iride che si muove come il diaframma di una macchina fotografica e ha la sua stessa funzione: si allarga al buio per far entrare più luce (midriasi) mentre quando ce n’è troppa si restringe (miosi).

🔎 Identikit dell’iride

  • Ha una forma circolare
  • Cambia il suo diametro per adattarsi alla quantità di luce
  • Può dilatarsi quando stiamo guardando qualcosa o qualcuno che ci piace

Cristallino

La lente interna che si trova dietro l’iride e che ci permette di vedere le immagini con nitidezza. Perde il potere di rifrazione con il passare degli anni, in particolare dopo i 40.

🔎 Identikit del cristallino

  • Responsabile della messa a fuoco
  • L’unica componente in grado di cambiare forma
  • Quando con l’età avanzata si indurisce, causa presbiopia (difficoltà a vedere da vicino)

Corpo Vitreo

Svolge una funzione di sostegno e protezione, perché permette alla retina di restare aderente agli altri strati.

🔎 Identikit del corpo vitreo

  • Gelatinoso e incolore
  • Riempie l’occhio e gli dà la forma sferica
  • Composto da acqua e acido ialuronico

Retina

La retina riceve gli input luminosi e li trasforma in segnali nervosi, da inviare poi al cervello tramite nervo ottico (lo vediamo tra poco).

Ha una parte centrale che si chiama macula che contiene i coni, che sono dei fotorecettori che vedono i colori, mentre nella parte periferica ci sono i bastoncelli, fotorecettori che ci permettono di orientarci nello spazio.

🔎 Identikit della retina

  • È la struttura nervosa dell’occhio e ne riveste quasi tutta la superficie interna
  • È formata da più strati di cellule, ognuno con una funzione
  • La coroide si trova tra la sclera e la retina, porta nutrimento e ossigeno alla retina e al nervo ottico

Nervo Ottico

Un vero e proprio cavo che collega occhio e cervello! È il responsabile della trasmissione di ciò che coni e bastoncelli raccolgono, cioè gli stimoli luminosi da inviare al cervello per creare l’immagine finale.

🔎 Identikit del nervo ottico

  • È lungo circa 5 cm
  • È formato da un milione di fibre
  • Se alterato, può causare gravi problemi alla vista

Quale parti dell’occhio vengono compromesse nella malattia dell’occhio secco?

La malattia dell’occhio secco compare quando l’occhio non riceve sufficiente lubrificazione. Questo può accadere per diversi motivi:

  • età avanzata
  • stile di vita scorretti (es. fumo, esposizione eccessiva agli schermi)
  • ormonali (es. menopausa)
  • malattie della pelle
  • condizioni ambientali (aria secca)
  • farmaci che provocano secchezza oculare

… e molti altri, che puoi leggere in questa pagina dedicata alle cause dell’occhio secco.

Ci sono due tipi di occhio secco, da ridotta produzione di lacrime (la forma più rara associata ad ipo-secrezione) e da eccessiva evaporazione (detta dislacrimia).

Film lacrimale e ghiandole di Meibomio sono i due attori principali di questa malattia.

Come aiutare la superficie oculare colpita da occhio secco?

Limitare le cause che provocano questa malattia è un’ottima mossa per evitare complicazioni e conseguenze. Tra i rimedi più validi ci sono:

  • idratarsi a sufficienza. Sembra un consiglio banale, ma l’occhio è composto prevalentemente di acqua quindi mantenere alta l’idratazione è importantissimo;
  • ammiccare spesso, soprattutto davanti agli schermi. Questo meccanismo attiva la lubrificazione e impedisce all’occhio di restare asciutto troppo a lungo;
  • usare colliri ricchi di acido ialuronico e senza conservanti. I conservanti contenuti nelle lacrime artificiali possono avere l’effetto contrario sui tuoi occhi, ricorda che i colliri non sono tutti uguali!
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Vuoi saperne di più sulla salute oculare? Visita il blog di Hylocchio e scegli il tema che più ti interessa approfondire, ma ricorda: nulla sostituisce il confronto con il tuo medico di fiducia!

• Grant-Kels JM, Kels BD. Human ocular anatomy. Dermatol Clin. 1992 Jul;10(3):473-82. PMID: 1617807.

• TFOS DEWS, II 2017

• Baudouin C, Messmer EM, Aragona P, Geerling G, Akova YA, Benítez-del-Castillo J, Boboridis KG, Merayo-Lloves J, Rolando M, Labetoulle M. Revisiting the vicious circle of dry eye disease: a focus on the pathophysiology of meibomian gland dysfunction. Br J Ophthalmol. 2016 Mar;100(3):300-6. doi: 10.1136/bjophthalmol-2015-307415. Epub 2016 Jan 18. PMID: 26781133; PMCID: PMC4789719.

• Zhang X, M VJ, Qu Y, He X, Ou S, Bu J, Jia C, Wang J, Wu H, Liu Z, Li W. Dry Eye Management: Targeting the Ocular Surface Microenvironment. Int J Mol Sci. 2017 Jun 29;18(7):1398. doi: 10.3390/ijms18071398. PMID: 28661456; PMCID: PMC5535891.

Dopo l’anatomia dell’occhio

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